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Silvia Micioni

La storia di

SILVIA MICIONI

 

Da ZonaMusica al “Mondo”: un percorso di crescita umana e professionale. 

“Zonamusica è stata fondamentale per la mia crescita, per la formazione della mia personalità, del mio carattere, del mio essere. L’esperienza con questa scuola è iniziata quando facevo la quarta elementare ed è proseguita fino ai miei 20 anni. Tutt’ora anche se in maniera meno frequente rimane sempre il mio punto di riferimento assoluto così come i docenti che vi insegnano. Ho intrapreso lo studio dello strumento musicale con Beatrice Petrocchi, maestra di vita che mi ha accompagnata per tutto il mio percorso, anche al diploma in Conservatorio. La vita, certo, passa anche e soprattutto, attraverso quella degli altri, così ho deciso di dedicare la mia formazione all’educazione e alla didattica, in particolare della musica, proprio perché a Zonamusica ho capito che l’educazione è il compito più arduo per un adulto e anche il più importante. Il compito educativo per se stessi e per gli altri dura tutta la vita. È di grande responsabilità perché nell’educare dai te stesso, ciò che hai, ciò che sei ma non ne esci privato perché tutto ritorna potenziato dall’entusiasmo e dall’attenzione di chi con occhi curiosi ti ascolta. Mi sono così trasferita in Piemonte dove mi sono formata per insegnare e ho cominciato a lavorare nella scuola. Se, come si dice, “camminando s’apre cammino” ho avuto modo di fare supplenze nell’ambito dell’insegnamento sul sostegno, mi sono accostata al mondo della disabilità e mi sono chiesta come le competenze acquisite in ambito musicale potessero contribuire in quel campo, ho così deciso di approfondire lo studio della musicoterapia. Anche se non lo si valorizza mai abbastanza, la musica abbraccia un’infinità di canali di specializzazione, ma credo che fare il musicista, ovvero, esercitare “l’arte della musica”, sia anche metterla a servizio degli altri (tutti!) in qualsiasi sua forma. Conoscere, aprirsi, incontrare gli altri, anche chi può avere bisogno della tua musica e delle tue competenze per crescere, per scoprirsi, per esprimersi, per comunicare, per ricordare, per studiare… E se, come dice Hélder Câmara, per conoscere l’altro è necessario attraversare i mari e volare lassù nel cielo…per questo ho deciso di partire per una Missione delle Suore di San Giuseppe di Cuneo nella periferia di Rio De Janiero, a Villa de Cava in Brasile, dove potrò conoscere, incontrare, scoprire l’altro nella sua bellezza, nella sua ricchezza, e anche nella sua necessità e chissà… magari portare anche la mia musica, la mia esperienza, la mia formazione nata a Zonamusica per essere estesa, potenziata, approfondita a tutti i confini della terra!”